Ricerca naturalistica sul territorio comunale di Lucoli, in Abruzzo, condotta dal 2002 ad oggi da Enzo De Santis e Rossano Soldati. Oltre 1.241 specie botaniche e 1.197 specie di insetti censite e documentate.
A ricordo di Giuseppe Torresi “Peppino” che ha dedicato tanto del suo tempo, con professionalità e passione, alla nascita del Giardino e a Lucoli, anche con i suoi “aquiloni”.
Il sito lucolifloraefauna.it nasce dalla ricerca naturalistica condotta sul territorio comunale di Lucoli (AQ), in Abruzzo, a partire dal 2002. Il comune si trova a circa 900–1500 m s.l.m. nell’Appennino Centrale, in provincia dell’Aquila.
La ricerca ha censito la flora vascolare (1.241 specie), la fauna entomologica (1.197 specie di insetti tra cui Lepidotteri, Coleotteri, Eterotteri, Odonatteri e molti altri ordini), i licheni e la geologia del territorio. Particolare attenzione è stata dedicata alle specie rare o endemiche dell’Appennino Centrale.
L’erbario è depositato presso il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con il prof. Fabio Conti dell’Università degli Studi di Camerino.
Ogni sezione raccoglie schede dettagliate, fotografie originali e dati scientifici sulle specie naturali censite nel comune di Lucoli, in provincia dell’Aquila.
1.241 specie botaniche: alberi, arbusti, liane, piante erbacee, orchidee selvatiche (oltre 30 specie), graminacee e flora rara o endemica dell'Appennino Centrale.
1.197 specie di insetti catalogate con schede dettagliate e fotografie originali: Lepidotteri, Coleotteri, Eterotteri, Odonatteri, Ortotteri, Imenotteri e molti altri ordini.
Raccolta e classificazione delle specie licheniche presenti sul territorio montano e boschivo di Lucoli: organismi simbiotici indicatori eccellenti della qualità ambientale.
Descrizione geografica, geologica e ambientale del comune di Lucoli: rilievi appenninici, valli, corsi d'acqua, aree protette e habitat naturali di maggiore interesse.
Percorsi guidati per esplorare la flora, la fauna e i paesaggi del territorio: sentieri tra prati di orchidee, boschi di faggio, ambienti rupestri e sorgenti montane.
Aggiornamenti sulla ricerca floristica e faunistica: nuove specie censite, segnalazioni dal campo, risultati scientifici e collaborazioni in corso.
Il sito è organizzato in sezioni tematiche. Ogni sezione contiene schede con fotografie ad alta risoluzione, descrizione scientifica e localizzazione geografica di ogni specie.
Risultati recenti della ricerca floristica e faunistica sul territorio di Lucoli, aggiornamenti scientifici e nuove segnalazioni dal campo.
Botanica
La ricerca floristica ha portato all'identificazione di nuove specie di Orchidee selvatiche nelle zone montane del territorio di Lucoli, incrementando il già ricco catalogo di oltre 30 specie di Orchidaceae.
Entomologia
Nuove segnalazioni di Lepidotteri, Coleotteri e Eterotteri aggiornano il catalogo faunistico. Oltre 30 nuove schede sono state aggiunte al database con fotografie originali e dati di localizzazione GPS.
Ricerca
Continua la collaborazione con il prof. Fabio Conti e il Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino per la catalogazione e conservazione dell'erbario, depositato presso il Parco Nazionale del Gran Sasso.
“La collaborazione con lucolifloraefauna.it ha permesso di arricchire significativamente la conoscenza floristica dell’Appennino Centrale, con nuove segnalazioni di specie rare ed endemiche di grande interesse scientifico.”
— Fabio Conti
Università degli Studi di Camerino — Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, P.N. Gran Sasso e Monti della Laga
“Il censimento entomologico di Lucoli è uno dei più completi e aggiornati disponibili per un singolo territorio appenninico, un riferimento per la biologia della conservazione della fauna invertebrata.”
— Giuliano Frizzi
Università degli Studi dell’Aquila
Altri collaboratori: Loreto Iapadre · Saverio Di Fabio · Valter Chiappini · Alessandro Manieri
Percorsi naturalistici per esplorare flora, fauna e paesaggi del territorio, dalle orchidee dei prati ai licheni dei boschi di faggio.
Percorso ad anello tra i prati montani ricchi di orchidee selvatiche: Anacamptis, Orchis, Ophrys, Dactylorhiza. Vista sull’altopiano e sui Monti della Laga.
Scopri il percorso →Discesa lungo il corso d’acqua, habitat ideale per anfibi (Tritone alpestre, Rana temporaria), insetti acquatici (Odonatteri, Plecotteri) e flora ripariale.
Scopri il percorso →Bosco di Faggio — Monte Cagno
Escursione nel bosco di faggio con osservazione di licheni su corteccia, Coleotteri xilofagi, Lepidotteri boschivi e uccelli forestali.
Percorso in quota tra praterie alpine e ambienti rupestri: flora endemica appenninica, Genziane, Sempervivum e Saxifraga rupicola.
Scopri il percorso →Area umida con vegetazione igrofila, habitat di Libellule (Sympetrum, Calopteryx), Ditteri sircidi e Ranuncoli acquatici.
Scopri il percorso →


Università di Camerino
P.N. Gran Sasso
e Monti della Laga
Università degli
Studi dell’Aquila
ISPRA
Regione Abruzzo
Per segnalazioni di nuove specie, contributi fotografici, collaborazioni scientifiche
o informazioni sul progetto, scrivici ai seguenti indirizzi:
📧 edesantis@hotmail.it
📧 soldatirossano@tiscali.it
Progetto e realizzazione: Enzo De Santis
Testi: Rossano Soldati, Enzo De Santis
Collaboratori: Loreto Iapadre · Saverio Di Fabio · Valter Chiappini · Alessandro Manieri